
Dal 1495 a Caporetto nel formidabile libro di Mario Troso
Il Museo della Bilancia segnala un volume che si discosta nell’argomento dalle proprie collezioni ma non nell’autore, Mario Troso, grande esperto di storia militare con interessi anche per strumenti di misura che riutilizzano parti di antiche armi ed autore del saggio “Pomi di spada che diventano romani. Stadere composte con parti di armi antiche”, in Stadere/Steelyards, Museo della Bilancia-Libra 93, 2008.
Mario Troso, ingegnere novarese e grande esperto di storia militare, con il suo formidabile MALCOMANDATI (ottimo volume di oltre 500 pagine in elegante carta lucida, edito dalla Edizioni della Laguna) affronta da un punto di vista molto particolare oltre quattro secoli della nostra storia.
Che l'Italia abbia tardato il suo processo di unificazione è dovuto soprattutto alle tante, troppe battaglie perse malamente. Una tesi condivisibile, ma che andava supportata da prove e fatti.
Il libro, corredato da ben 41 cartine a colori, ripercorre vicende e strategie della più importanti battaglie che hanno coinvolto l'esercito italiano (o piemontese) dal 1495 fino alla Seconda Guerra Mondiale. Non c'è solo Caporetto ad infangare la memoria di generali inetti, o con manie di grandezza, che hanno buttato allo sbaraglio centinaia di migliaia di valorosissimi soldati. Si inizia dalla battaglia di Fornovo, passando attraverso Agnadello (1509), Motta (1513), Custoza (1848), San Martino (1859), ancora Custoza (1866), fino a Caporetto (1917) e alla Seconda Guerra Mondiale. Un testo ricco di date, note, aneddoti, spiegazioni strategiche dettagliate e meticolose ricostruzioni storiche. Per appassionati di tattica militare, ma anche per semplici cultori della storia patria.
Per saperne di più vi rimandiamo al sito ufficiale delle Edizioni della Laguna dove il libro Malcomandati può essere acquistato a 42 euro, anzichè i 50 di copertina.