Che fisico!

CURIOSANDO AL MUSEO - Appunti di storia, scienza, tecnologia e didattica è una rassegna digitale a cura del Museo della Bilancia.

CHE FISICO!

Verso la fine della seconda guerra mondiale una delle missioni segrete più importanti degli Alleati, era chiamata Alsos ed era dedicata al recupero degli scienziati nucleari tedeschi ancora presenti in Germania.

I continui bombardamenti Alleati su Berlino portarono i nazisti a trasferire il poco restante dei laboratori del progetto nucleare dalla capitale in un piccolo paese del sud della Germania: Hechingen.

 

Guidati da Goudsmit gli eserciti Alleati riuscirono ad intercettare tutti i fisici tedeschi; solo uno continuava a mancare all’appello: Werner Heisenberg, il più importante fisico tedesco, figlio scientifico di Niels Bohr, con cui aveva chiuso i rapporti proprio negli anni iniziali del secondo conflitto mondiale.

 

Verso la fine dell’aprile 1945 Heisenberg se ne andò da Hechingen e a bordo di una bicicletta percorse, in tre giorni, i circa 250 chilometri che lo separavano da Urfeld, dove si trovava la sua famiglia. Il percorso fu durissimo: chilometri e chilometri percorsi in un paese bombardato, con strade malridotte o interrotte e pericoli ad ogni pedalata.

La fuga non durò molto però: il 3 maggio Goudsmit bussò alla porta di Heisenberg e lo portò a Farm Hall, in una bella villa nella campagna inglese dove gli Alleati avevano radunato i fisici tedeschi per capire, grazie a dozzine di microspie, il reale stato delle ricerche naziste per produrre la bomba nucleare.

 

in collaborazione con narrascienza.org

 

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