È tempo di esami!

CURIOSANDO AL MUSEO - Appunti di storia, scienza, tecnologia e didattica è una rassegna digitale a cura del Museo della Bilancia.

 

È tempo di esami!

È proprio vero, come ha scritto Eduardo De Filippo, che gli esami non finiscono mai! In queste settimane migliaia di ragazzi sono stati impegnati con gli esami di fine ciclo scolastico, ma anche nel maggio 1861 il geometra Giò Battista Castelli si stava preparando per superare il concorso per diventare verificatore dei pesi e misure. Ma Giovanni Battista ce l’avrà fatta?
Nella collezione del museo è conservato un interessante fascicolo (settantasei pagine manoscritte proprio da Castelli) dal titolo Sunto d’interrogazioni proposte ai Candidati per l’Esame da Verificatore […] maggio 1861. Il sunto è diviso in quattro capitoli: Geometria, Pesi e Misure, Statica e Teoria della Bilancia e della Stadera nei quali sono riportate le risposte relative alle domande inserite nel programma d’esame, e in tutto viene data risposta a ben 541 domande.
Siamo nell’anno in cui è nato il Regno d’Italia e anche il servizio dei pesi e delle misure deve organizzarsi. Si emanano leggi e regolamenti, ma va anche formato il personale.
Nel programma d’esame per aspirante allievo verificatore (28 settembre 1861), leggiamo che Gli Aspiranti dovranno dar saggio del loro sapere in tre distinti esami: scritto, orale e pratico. Per l’esame scritto è curioso che venga evidenziato che il candidato dovrà avere una scrittura intelligibile e regolare, e sapere scrivere correttamente l’italiano.
Ma per dare una risposta alla nostra domanda, se Giovanni Battista ce l’avrà fatta, dobbiamo guardare nei bollettini per l’amministrazione dei pesi e delle misure, dove troviamo un omonimo, nato nel 1836 che è stato verificatore prima a Terni poi, a partire dal 1887, ad Alessandria.
Una certezza assoluta che si tratti del medesimo personaggio non l’abbiamo, ma è molto probabile, e ci piace pensarlo, che il geometra Castelli ce l’abbia fatta!


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