Le pescivendole di Marsiglia

CURIOSANDO AL MUSEO - Appunti di storia, scienza, tecnologia e didattica è una rassegna digitale a cura del Museo della Bilancia.

 

Le pescivendole di Marsiglia

Nella zona del porto vecchio, agli inizi del secolo scorso, non era raro sentire le urla di richiamo delle pittoresche pescivendole, abbigliate col costume tipico provenzale, le calze di lana violetta e la cuffia. Le cartoline che le raffigurano sono numerose: in molti scatti le donne sono atteggiate nella loro posa tipica, con i pugni sui fianchi, e alla cintura portano appesa la stadera per pesare il pescato. Sotto alle foto sono riportati dei brevi motti, frasi in dialetto che fanno riferimento alla qualità e alla freschezza del pesce (sgombri, sardine, aragoste, merlanghi, anguille) e al bon poids, cioè il giusto peso che ne viene fatto.
Le stadere raffigurate sono molto simili tra loro, hanno una sola portata e il piatto e il romano sono in ottone.
Ad una di queste donne (vedi foto principale a sinistra) riusciamo a dare un nome, perché su altre cartoline è raffigurata nella veste di Presidente del sindacato delle pescivendole, si chiamava Rosa Caihol e ha ricoperto questa carica agli inizi del ‘900.
Tutte le cartoline raffigurate in questa pagina sono conservate nell’archivio del museo e sono viaggiate tra il 1901 e il 1910.

 

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