Piscine, elastici e Archimede

 

CURIOSANDO AL MUSEO - Appunti di storia, scienza, tecnologia e didattica è una rassegna digitale a cura del Museo della Bilancia.

Piscine, elastici e Archimede

Lo sapete che la piscina non serve solo per fare una bella nuotata o un bel tuffo? Viene utilizzata anche per la riabilitazione in campo ortopedico e sportivo e addirittura rientra nei percorsi di formazione degli astronauti! Ma per quale motivo?
Per scoprirlo proviamo a vedere cosa succede quando immergiamo un corpo in un fluido.

Materiale occorrente:
un elastico
una caraffa d’acqua
un mazzo di chiavi
un righello

Procedimento:
Fissa l’elastico al mazzo di chiavi, sospendilo e misura l’allungamento dell’elastico.
Adesso immergi l’oggetto nell’acqua senza far toccare il fondo. Cosa succede? Misura l’allungamento dell’elastico; si allunga o si accorcia?
L’elastico si “accorcia” e il peso dell’oggetto immerso nell’acqua sembra essere inferiore perché la forza di Archimede si oppone alla forza di gravità! Immergersi in piscina è utile per le riabilitazioni perché riduce lo stress delle articolazioni, mentre per gli astronauti simula le condizioni di assenza di gravità nello spazio!

Tratto da “Il mio libro degli esperimenti”, Editoriale Dedalo
in collaborazione con narrascienza.org

 

scarica il depliant

Foto