54- Edoardo Amaldi: la fisica e Modena

CURIOSANDO AL MUSEO - Appunti di storia, scienza, tecnologia e didattica è una rassegna digitale a cura del Museo della Bilancia.

L'Amaldi è il testo di fisica che accompagna gli studenti delle superiori da oltre 70 anni!

Il suo autore al termine della seconda guerra mondiale fu una figura centrale sia per la ripartenza della fisica in Italia, sia per il lancio del progetto europeo del CERN (Centro Europeo di Ricerca Nucleare), capace di posizionare il Vecchio Continente in vetta alla ricerca mondiale nella fisica delle particelle dopo il tracollo causato dalle leggi razziali che colpirono duramente la società senza risparmiare la comunità scientifica.

É certamente meno noto il fatto che Edoardo Amaldi trascorse i primi undici anni della propria vita a Modena (non possiamo considerarlo modenese di nascita in quanto nacque il 5 settembre 1908 nella casa di campagna in cui la famiglia passava il periodo estivo, ubicata a Carpaneto piacentino). Fino al 7 aprile 1919 Amaldi visse in pieno centro, in via Caselle 6, frequentando in questa città le scuole elementari, come risulta dai certificati anagrafici.

Chissà se la passione e l'impegno a insegnare la fisica attraverso numerosi testi di scuola superiore, su cui molte generazioni di studentesse e studenti hanno passato i pomeriggi, non sia nata proprio in una classe delle strade del centro di Modena. Nessun campanilismo, solo la gioia di aver condiviso le stesse strade, piazze, campagne di uno scienziato capace di non scendere a compromessi con un regime infame e di far ripartire la fisica nel Paese che non abbandonò mai.

 

In collaborazione con narrascienza.org

 

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